Rimedi naturali per l’insonnia e i risvegli notturni

Salute e Benessere

Di Manuela Di Vietri

Novembre 14, 2019

Secondo le statistiche gli italiani che soffrono di insonnia cronica sono oltre 9 milioni. In questo articolo grazie alla naturopata Raffaella Zanarello scopriremo piccole azioni quotidiane in grado di contrastare i disturbi del sonno.

Le statistiche parlano chiaro, tra gli adulti ma anche tra i bambini il numero di persone che hanno sperimentato i disturbi dovuti alle diverse forme di insonnia non è trascurabile. Secondo un sondaggio dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (condotto su un campione di 900 persone), sette italiani su dieci manifestano disturbi del sonno, quattro su dieci hanno difficoltà ad addormentarsi. Tre su dieci hanno diversi risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano sempre molto prima della sveglia. 

L’insonnia è dunque un disturbo molto più comune di quanto si pensi che può manifestarsi nella difficoltà ad addormentarsi oppure nel risvegliarsi più volte durate la notte, con difficoltà nel riaddormentarsi. Gli effetti nocivi sull’organismo sono molteplici: stanchezza, difficoltà di concentrazione, depressione e ipertesione arteriosa. Le cause scatenanti possono essere molteplici, è quindi sempre bene rivolgersi ad un medico.

In questo articolo per i lettori di Medinbus abbiamo chiesto qualche suggerimento alla naturopata Raffaella Zanarelloche ci svela come contrastare queste problematiche partendo dalle piccole azioni quotidiane. 

Cosa consiglia a chi ha difficoltà ad addormentarsi? 

“E’ importante impostare un rituale serale che permetta di rilassarsi per favorire l’addormentamento. Un esempio potrebbe essere cenare presto (la digestione impegna molto il corpo e potrebbe provocare difficoltà ad addormentarsi), optare per una cena leggera e con pochi carboidrati (i carboidrati hanno un blando effetto eccitante), prima di andare a letto assumere una tisana ben calda (camomilla, melissa, tiglio, passiflora, valeriana, finocchio), se si ha la possibilità è utile anche un bagno caldo, magari con dell’olio essenziale di lavanda che ha effetto rilassante, andare a dormire entro le 23.00 (perché è solo nell’arco di tempo dal crepuscolo fino alle 23 circa, che il nostro corpo produce l’ormone dell’addormentamento: la melatonina). “

Cosa suggerisce invece a chi soffre di risvegli notturni?

“Svegliarsi una o due volte è normale, diventa patologico quando poi non ci si riaddormenta subito o i risvegli sono più numerosi. Per chi si addormenta con facilità, ma si sveglia e rimane sveglio sono più indicate: passiflora, tiglio, camomilla, escolzia. Queste erbe hanno effetto anti ansia, quindi evitano il “rimanere svegli in preda ai pensieri”. Per questi rimedi, si può prendere la tisana, le compresse o ancora
meglio le gocce in quanto è più concentrato il principio attivo.”

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